PERIODICO DI INFORMAZIONI E NOTIZIE
PER LE CHIESE DI CRISTO IN ITALIA
Vol.02.........................................................................................................................Num.06
Luglio-Settembre 1998
LA CHIESA PIU' ANTICA
(Editoriale)
La notizia della scoperta della chiesa piu' antica ha occupato le pagine di molti giornali
e le cronache televisive. Ad Aqaba, nel sud della Giordania, seppelliti dalla sabbia, sono
stati ritrovati i resti della chiesa cristiana che potrebbe essere la piu' antica del
mondo. Il capo degli archeologi, Thomas Parker, ha fatto risalire i resti al 363 d.C.
Ho guardato a lungo le foto offerte dai giornali. Si vedeva un cumulo di pietre, pietre
come tante altre, di tanti altri templi sparsi per il mondo.
Ho cercato di immaginare le facce di quegli antichi fratelli, le loro vite, le loro
aspirazioni. Ho pensato a quando si riunivano per leggere la Bibbia insieme, ai loro
programmi devangelizzazione, alle loro discussioni ed ai loro litigi, a come
pregavano o a come prendevano insieme il Pane ed il Vino. Guardando quelle pietre,
ricoperte di polvere del deserto, ho ripensato al nostro modo di essere cristiani, al
nostro voler essere come "i primi cristiani", per essere piu' fedeli possibile
al messaggio evangelico.
Essere come i primi cristiani, "Restaurare il cristianesimo primitivo" questo e'
oggi il nostro messaggio. "Riscavare vecchi pozzi", andiamo dicendo in giro. Ma
cosa veramente vogliamo restaurare? Non e' certo infilandoci i sandali ai piedi o
mettendoci una tunica che saremo come i primi cristiani. Anche se andassimo ad abitare tra
le mura di una chiesa del IV secolo, non saremmo piu' cristiani che abitando all'ultimo
piano di un grattacielo. Quello che ci fara' come i primi cristiani, non sara' solo la
forma ma anche e soprattutto la sostanza. Quello che ci rendera' e ci fara' somigliare
alla chiesa del primo secolo sara' l'amore per la Parola di Dio, sara' camminare come
Gesu' ha camminato imitando la sua vita e il suo amore per il Padre. "Da questo
conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri"
(Giovanni 13:35). Questo e' "il modo" per essere riconosciuti come discepoli di
Gesu'.
Si fa un gran discutere di unita', di cooperazione, di collaborazione, ma perche' siamo
ancora cosi' lontani dall'ideale di Gesu' che pregava il Padre che i cristiani fossero
tutti UNO? Stiamo facendo tutto cio' che e' in nostro potere per unire il corpo di Cristo,
per testimoniare al mondo che siamo Uno. E non solo a parole? E' un peccato accettare dei
compromessi dottrinali e non chiamare peccato quello che e' peccato. E' un errore fare di
tutta l'erba un fascio e non ricordare le parole di Gesu', che diceva:
"Non chiunque mi dice Signore Signore entrera' nel regno dei cieli". (Matteo
7:21). Ma e' anche un peccato dividere il corpo di Cristo, costruirsi ognuno la propria
"parrocchietta", con alte mura e porte blindate, spaccare il capello in quattro
non per amore della verita' ma per spirito settario e dividere quello che Gesu' voleva che
fosse unito.
Restaurare il cristianesimo primitivo non significa solo fare la colletta la domenica,
prendere pane e vino, invece dell'ostia, cantare senza strumenti musicali ed avere i
vescovi "con figli credenti". Tutto questo ha la sua importanza solo quando e'
inserito nella fedelta' allo spirito del Vangelo. Quello spirito che ha come frutto:
"amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bonta', fedelta', mansuetudine,
autocontrollo" (Galati 5: 22).
Non ci interessa restaurare il cristianesimo delle origini solo nelle cose esteriori. Ma
desideriamo essere la Chiesa di Cristo in parole ed in atti. Non vogliamo che le nostre
chiese appaiano dall'esterno come quella chiesa d'Aqaba: solo ruderi e pietre coperte
dalla sabbia del tempo, locali chiusi dove non si percepisce che le parole del Maestro
sono veramente messe in pratica. Non vogliamo "chiese antiche", desideriamo
chiese fedeli. Chiese 'in forma' ed attive nel propagare il Vangelo di Gesu' e impegnate a
restaurare la chiesa cosi' come l'ha voluta Cristo e dove la legge piu' importante sia
quella dell'amore.
(Vittorio Vitalone)
RADUNO PER LA LIBERTA RELIGIOSA
Roma - Sabato 5 settembre 1998 si e' tenuto a Roma, in piazza SS. Apostoli, un raduno
delle chiese evangeliche per la liberta' religiosa nel nostro Paese. Erano presenti circa
5.000 credenti di diverse confessioni, provenienti da ogni parte dItalia. In
mattinata una delegazione guidata dal presidente dell'AEI (Alleanza Evangelica Italiana),
Gaetano Sottile, si e' recata in Parlamento, dove e' stata ricevuta dallon. Domenico
Maselli, membro della 1a commissione affari costituzionali della camera dei deputati.
Riportiamo di seguito il testo della lettera inviata dallAEI al Presidente del
Consiglio e ai Presidenti di Camera e Senato.
SIGNOR PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
SIGNOR PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MIINISTRI
I credenti delle Chiese Cristiane Evangeliche oggi convenuti da ogni parte dItalia
sono membri di una grande famiglia di 150 milioni di evangelici organizzati dalla Alleanza
Evangelica Mondiale (WEF) in 112 nazioni con oltre 600.000 chiese locali.
Essi chiedono che il DDL governativo sulla liberta' religiosa n. 3947/C in esame davanti
la 1a commissione affari costituzionali della camera dei deputati venga esaminato con
equita' e rispetto anche nei confronti delle Chiese Evangeliche che non hanno stipulato
intese con lo Stato ma che non devono essere discriminate da normative restrittive e
lesive delluguale liberta' religiosa prevista dalla costituzione.
Sottolineano il loro fermo rifiuto per le molte disposizioni che se approvate creerebbero
un evangelismo di sede B. Gli Evangelici Italiani sentono la grave responsabilita'
derivante loro dalla vocazione dellEvangelo di Gesu' Cristo - di testimoniare la
loro piena e leale disponibilita' ad emendare il testo del DDL perche' risulti uno
strumento rafforzativo della liberta' e non fonte di arbitrio.
Chiedono alla SS.LL. di agevolare ogni utile apporto migliorativo al testo del DDL da
parte della "Commissione delle Chiese Evangeliche per i rapporti con lo Stato"
comprendente anche membri delle Chiese Evangeliche che hanno stipulato intese con lo
Stato.
Ringraziano per limpegno civile e democratico che le SS.LL. non mancheranno di
dimostrare alle migliaia di Evangelici oggi convenuti a Roma.
Roma, 5 settembre 1998
Dr. Gaetano Sottile
Presidente dellAlleanza Evangelica Italiana.
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Come tutti sanno, le Chiese di Cristo italiane non hanno stipulato alcuna intesa con lo
Stato e, a motivo della nostra ecclesiologia basata su quanto insegnato nel Nuovo
Testamento, non e' possibile avere intese o rappresentanti. Tuttavia riteniamo che non per
questo le nostre comunita' debbano essere discriminate o private della liberta' religiosa
prevista dallarticolo 8 della nostra costituzione. Riteniamo che in una nazione
democratica e pluralista ognuno debba avere il diritto di esprimere la propria fede e le
proprie convinzioni religiose in piena liberta' e tolleranza. Crediamo che il livello di
democrazia di una nazione si misuri dal rispetto che essa mostra soprattutto per le
minoranze. Auspichiamo dunque che la commissione che ha in esame il DDL governativo sulla
liberta' religiosa tenga conto di questi fatti ed esamini il DDL con equita' e nel
rispetto di tutti. Auguriamo loro un buon lavoro e "pregheremo per quelli che sono in
autorita', affinche' possiamo menare una vita tranquilla e quieta, in ogni pieta' e
onesta'" (1Timoteo 2:2).
(Paolo Mirabelli)
CONVEGNI E INCONTRI
a) Aprilia
"INSIEME 98"
31 ottobre - 1 novembre
Tema: "Convertiti al Dio che vive" - 1Tessalonicesi 1:9-10.
b) Roma - v.le Jonio, 286
1968-1998
"Trentanni al servizio del Signore"
Sabato 3 e domenica 4 ottobre.
NOTIZIE DALLE COMUNITA'
APRILIA
Anche quest'anno Dio ci ha permesso di organizzare l'incontro "INSIEME 1998" con
voi, che si terra' nei locali della Chiesa di Cristo in Aprilia via Guarneville 78 in data
31 ottobre e 1 novembre p.v.. Saremo lieti di accogliere nelle nostre case le sorelle e i
fratelli provenienti da comunita' distanti.
L'argomento di quest'anno e': "CONVERTITI AL DIO CHE VIVE" - 1Tessalonicesi
1:9-10
1. Paolo Mirabelli - Convertiti dagli idoli antichi e moderni - 1Tessalonicesi 1:9a
2. Mauro Cervellati - Convertiti al Dio che vive - 1Tessalonicesi 1:9b
3. James Gei Young - Convertiti per servire il Dio vivente e vero - 1Tessaloncesi 1:9c-10.
Nella speranza che quest'appuntamento sia un'ottima occasione per nutrire l'amore fraterno
e approfondire la conoscenza della Parola di Dio, vi salutiamo in Cristo.
"La grazia sia con tutti quelli che amano il Signore nostro Gesł Cristo con
sincerita'" (Efesini 6:24).
(dalla lettera circolare della comunita' di Aprilia)
ROMA - V.le Jonio
Dal 1968 al 1998 sono 30 anni che la Chiesa di Cristo si riunisce in viale Jonio 286,
trent'anni al servizio del Signore. Per ricordare questi trent'anni di attivita', la
comunita' ha voluto organizzare un incontro per il 3 e 4 ottobre p.v.. Sara'
unoccasione per ripercorrere questi trent'anni di storia, il lavoro che e' stato
fatto, i progetti che abbiamo in mente di realizzare negli anni che il Signore vorra'
ancora donarci.
Speriamo che sia anche unoccasione per incontrare tutti quei fratelli e quelle
sorelle che in questi trent'anni sono stati coinvolti con la vita comunitaria e cultuale
della Chiesa di viale Jonio.
Ringraziamo Dio per la venuta a Roma del fr. Scott e sua moglie Amanda. Essi cureranno per
conto della comunita' di viale Jonio un programma di conversazioni gratuite in inglese
usando la Bibbia. Oltre a cio', Scott e Amanda saranno coinvolti nelle varie attivita'
comunitarie che da anni stiamo cercando di portare avanti, sia a livello locale, per la
citta' di Roma, sia a livello nazionale. In modo particolare vogliamo, con l'aiuto di Dio,
dare una testimonianza ai pellegrini che in occasione del Giubileo verranno a Roma.
(Anna Balboni)
PRATO
E' con gioia che comunichiamo tramite le pagine di CHIESEinFORMA la venuta a Prato del
fratello Paolo Di Luca e della sua famiglia. Quanti conoscono il fr. Di Luca sanno che
grande servo di Dio egli e'. Siamo sicuri che il fr. Di Luca e la sua famiglia
continueranno a fare un buon lavoro al "servizio del Signore" assieme alla
comunita' di Prato. Grazie a Dio per tutti gli operai che Egli spinge a lavorare nella sua
vigna (Matteo 9:38).
(Orfeo Magnanimo)
NUOVE NASCITE IN CRISTO
"E il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunita' quelli che erano sulla
via della salvazione" (Atti 2:47).
Serafina Pometti (Rossano) e Marco Cosentino (Spezzano Piccolo, Cosenza) hanno chiesto di
essere immersi In Cristo per la remissione dei loro peccati e per vivere la Nuova Vita in
Cristo Gesu'. E' bello vedere due giovani come loro sottomettersi a Cristo e decidere di
vivere la loro vita come piace a Dio, nonostante le mode e le tentazioni di questo mondo.
Gloria a Dio! Grazie a Dio per questi ragazzi che si ricordano del loro Creatore durante i
giorni della loro giovinezza (cf. Ecclesiaste 12:1-3).
"Giovani, vi ho scritto perche' siete forti, e la Parola di Dio dimora in voi, e
avete vinto il maligno" (Giovanni 2:14).
CHIESEinFORMA
Il nuovo indirizzo del fr. Paolo Di Luca e':
PAOLO DI LUCA
CASELLA POSTALE 639
59100 PRATO
tel. 055 - 8710016
LETTERATURA AUTORI CRISTIANI
Abbiamo ricevuto dagli U.S.A. numerose copie del libro del fr. Eddie Cloer:
"La Chiesa - Uno studio sulla natura e l'intento della chiesa del Nuovo
Testamento". Il libro e' stato tradotto dall'inglese dal fr. Terry L. Edwards. Per
informazioni o richieste di copie scrivere a:
Truth for Today - World Mission School - 2209 S. Benton - Searcy, Ar 72143 - USA.
SEGNALAZIONI BIBLIOGRAFICHE
Jacques e Claire Poujol, I CONFLITTI - Origini, evoluzioni, superamenti - pp.259, £
25.000, Ed. GBU 1998.
Nessuno puo' ignorare, negare o sminuire l'esistenza di tensioni, latenti o dichiarate, in
ogni sistema umano: coppia, famiglia, aziende, chiese. I conflitti occupano un posto
importante nella vita sociale e si rivelano spesso distruttivi. Basandosi su una
documentazione ampia, seria ed approfondita gli autori, rifacendosi contemporaneamente
alla Bibbia e alla psicologia, analizzano dapprima l'origine dei conflitti e la loro
evoluzione, e in seguito esaminano le diverse reazioni alle situazioni conflittuali.
Propongono infine, non delle ricette miracolose, ma dei modi appropriati per gestirle e
superarle. Pieno di vitalita' e facilmente accessibile, questo libro appassionera' chi
desidera riqualificare i suoi rapporti interpersonali e comprendere meglio le difficolta'
relazionali degli altri.
INTERLINEARE IN LINGUA ITALIANA DEL VECCHIO E DEL NUOVO TESTAMENTO
Dopo quindici anni di certosino lavoro, e' finalmente disponibile in Italiano una Bibbia
interlineare ebraico-italiano per il Vecchio Testamento e greco-italiano per il Nuovo
Testamento. E' unopera in edizione artigianale e strettamente fuori commercio,
ideata, stampata e prodotta dal pastore emerito battista Arnaldo Vianello. Il Vianello,
alla eta' di 80 anni, e' riuscito dove molti studiosi Italiani, esperti di lingue
bibliche, non hanno voluto spendere tempo, denaro ed energie per un'opera che sapevano non
fruttasse loro guadagno in quanto non facilmente commerciabile, pur tuttavia di grande
utilita' a coloro che studiano o insegnano la Bibbia.
Il lavoro del Vianello non e' certamente un'opera altamente scientifica e accurata, in
piu' parti la traduzione potrebbe essere migliorata, e' senz'altro pero' unopera
unica nel suo genere in lingua italiana. Ci auguriamo che gli addetti ai lavori possano
essere stimolati dall'esempio del Vianello e che quanto prima anche In Italia si possa
avere un tale strumento di studio che in molti desideriamo.
L'opera si articola in cinque grossi volumi fotocopiati e rilegati, come segue:
1. Antico Testamento, 3 volumi, pp. 2529 + Introduzione.
2. Nuovo Testamento, 1 volume, pp. 641 + Introduzione.
3. Concordanza Analitica del Nuovo Testamento, basata sulla Versione Riveduta del 1982 con
supplemento per la versione Nuova Riveduta del 1994 con Dizionario greco, pp. 634 + 20 +
Introduzione.
Il Vianello sta anche preparando una Concordanza Analitica del Vecchio Testamento.
Il costo complessivo dei cinque volumi piu' le spese di spedizione si aggira sulle 400.000
lire.
Per informazioni o richieste:
Vianello Arnaldo - Via Panamense 14 - 00040 Lariano (Roma), tel. 06/9647064.
- Redazione presso: Paolo Mirabelli
Presso CHIESA DI CRISTO
V.le Jonio, 286
00141 ROMA
Tel. & Fax 06/87193697
- Stampa e spedizione: Paolo Di Luca
Casella Postale 639
59100 PRATO
Tel. 055-8710016
E-mail: dilpao@texnet.it
- Editorialista: Vittorio Vitalone